1) ieri ho provato il monociclo, appena comprato, e mi sono accorto che la ruota non era poi così gonfia. Quindi la gonfio... e mi sorge un dubbio- forse stupido- ma deve essere gonfia come una normale ruota di bicicletta o se un pochettino sgonfia aiuta di più a mantenere l'equilibrio?
2) all'inizio cosa è più importante: allenarsi per mantenere l'equilibrio o cercare di pedalare in avanti?
grande un nuovo monociclista!io sono completamente inesperto,pero' ti dico ke secondo me la gomma bnn deve essere troppo gonfia,senno' ti da meno aderenza sul terreno,certo poi se devi andare di velocità o semplicemente dritto su asfalto liscio va bene,ma io trovo ke la gomma leggermente sgonfia ti dia piu' stabilità e aderenza sul terreno,ed inoltre ti aiuta ad ammortizzare su buchi e salti...
per quel ke riguarda kla seconda domanda...io quando ho uimparato mi sono focalizzato piu' sul pedalare in avant kesullo stare fermo in equilibrio,se impari ad andare avanti poip iano piano l'equilibrio ti arriva automaticamente...
In mountain bike si usa di solito questa regola:
Fondo liscio (asfalto, strada bianca molto liscia e scorrevole)---> gomma più gonfia (quasi dura, sull'asfalto dura)
Fondo accidentato con piccoli ostacoli (sassi etc) o comunque piuttosto tecnici------> gomma meno gonfia (non troppo se no rischi pizzicature della camera d'aria con conseguenti forature)
E' comunque una regola empirica, piuttosto soggettiva. Io personalmente con il monociclo (girando per lo più su asfalto, anche se il mio sogno è lo sterrato) uso la gomma molto gonfia, mi da più un senso di controllo e forse si fatica un pochino meno in salita. Con una gomma così ci ho fatto anche il giro del parco della Vernavola a Pavia (x watta: quando volevo provare il percorso e ho sbagliato strada ). Effettivamente forse senti di + gli urti, perchè ammortizza di meno...
Ciauz
Sirio
GRANDE!!
da quel poco che posso dirti, penso che per imparare la gomma debba essere ben gonfia ma nn trppo, finche devi solo andare avanti e indietro..quando poi arriverai a fare qualche salto, gradini e robe un po piu complesse, ti sto dicendo come faccio io quindi nn è detto sia giusto, secondo me è meglio tenerla un pò piu sgonfia...
per l tua seconda domanda, non cercare di trovare l'equilibrio all'inizio perche è molto difficile, è proprio, almeno l'inizio, come per la bici devi andare in avanti per star su altrimenti nn ci stai, poi ci sarebbe la pasculata, ma cazzo quella èè proprio una toia da fare ...trovati come ha detto ziriuz una superfice ben liscia e cosa mooolto importante bella larga che ti permetta di riuscire a pedalare finche riesci senza doverti fermare prima perche magari non riesci ad evitare un ostacolo...
ho il monociclo da ieri e sono un po in crisi, come si fa?????? è meglio ke inizio stando attaccato al muro o mi faccio 2 bastoni da appoggiare per terra?
parto kn il piede in giù e poi metto l'altro?
ma il peso dove va? tipo coi trampoli ho provato e se tenevo leggermente il peso dei trampoli indietro era più facile col mono come si fa?
A quanto ne so il peso va tenuto in avanti per andare avanti e viceversa: all'inizio il timore ti fa fare esattamente il contrario senza rendertene conto. Personalmente ho adottato questo modo di pensare (sempre parlando del pedalare in avanti): se, quando cado, cado in avanti vuol dire che sto provando bene, se cado all'indietro vuol dire che avevo messo male il peso. Io per imparare ho fatto così e ho superato il problema "frontale". Poi una volta superato quello si comincia a pensare a fare qualche metro, e sorge il problema laterale. non riuscivo a tenere la ruota dritta e continuavo a fare curvette a destra e a sinistra fino a inclinarmi da uno dei due lati e cadere.
A questo non ho trovato soluzioni a parte tenere le gambe un po' più larghe (anziche tentare di stringerle intorno alla sella, tipo aggrappondoti XD) e mantenere un ritmo costante. Dopodichè c'è solo tanta tanta pratica!
Parlandoti sempre da ignorante (io so andare solo dritto per qualche metro XD) mi hanno detto pure un'altra cosa che ti aiuta un po' come modo di pensare: il peso va tutto sulla sella e non sui pedali come verrebbe naturale. Più avanti dovrebbe (dovrebbe) venirti naturale il movimento d'anca per raddrizzarti.
p.s.
altro piccolo hint: fissa un punto davanti a te piuttosto che guardare in basso
EDIT: mi son dimenticato, all'inizio dovresti partire appoggiandoti a qualcosa (un muro, o, se hai fortuna, una ringhiera che è più comoda) ma devi usarla solo per salircie trovare la stabilità iniziale, ma cerca di mollarlo subito dopo essere partito o non farai molti progressi (almeno io finchè non ho cominciato a staccarmi non ne ho fatti)
Grazie mille quante utili informazioni, comunque di dare + peso sulla sella l'ho scoperto oggi, che è molto più stabile, almeno dopo svariati tentativi mi è sembrato così e tu mel'hai riconfermato.
approposito di alcune domande.... innanzitutto buona sera
monociclo da 2 giorni e gia salgo al volo e curvo.. e proprio qua sorge la mia domanda: è normale che quando si curva, il ginocchio interno alla curva si stringe e quello esterno si apre a mo di squadra?
e poi... altra piccola domandina.... sui pedali si sta in punta di piedi o a meta?
mi ci trovo molto a mio agio sopra... ho letto i consigli che c'erano su questo forum prima che mi arrivasse il monociclo. quando è arrivato... ho subito iniziato a salirci senza appoggiarmi. poi una pedalata. poi 2... e gia la prima sera facevo il piazzale. adesso spero solo di riuscire a fare le curve senza segarmi una gamba an