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Info sul Cirque du Soleil


#53 - 1--BadCluster--Info sul Cirque du Soleil--2003-12-05 11:38:50

#
Juggling Magazine scrive:

Cirque du Soleil per la prima volta in Italia

Presenta

SALTIMBANCOâ„¢

Diretto da Franco Dragone


Applaudito da oltre 7 milioni di spettatori in tutto il mondo, il Cirque du Soleil porterà  per la prima volta in Italia in primavera il ‘Grand Chapiteau',
l'imponente struttura che ospita Saltimbancoâ„¢. Lo spettacolo debutterà ...


Premi "Leggi Tutto" per vedere l'intero articolo
http://www.giocoleria.org - ....a Milano il 29 aprile 2004. I biglietti sono già  in vendita.


Il termine Saltimbanco è un vocabolo del XVI secolo pieno di fascino e di magia "rubato" alla lingua italiana, con cui venivano definiti "gli artisti di strada dotati di grande talento". Nel medioevo
indicava un gruppo di artisti di strada e di menestrelli che giravano le strade e le piazze delle città  in cui si spostavano e che, spesso, improvvisavano un palco utilizzando dei banchi di tavole.

Saltimbanco, lo spettacolo, rappresenta la celebrazione della vita, partendo dal concetto di
spettacolo improvvisato e di avventura urbana proprio del suo significato intrinseco, ampliandone i
limiti e la portata! Creato come antidoto al caos ed alla disperazione imperante nel mondo moderno, Saltimbanco propone una nuova visione di urbanità , traboccante di ottimismo e felicità .



Con un cast di 53 artisti provenienti da 13 nazioni, Saltimbanco rappresenta un melange
impressionante di numeri e personaggi che celebrano la vitalità  dello spirito umano, in una
spettacolare produzione di numeri acrobatici di altissimo livello e di rappresentazioni teatrali.



Diretto da Franco Dragone, Saltimbanco vede la partecipazione di un gran numero di creatori
che hanno lavorato nelle produzioni presenti e passate del Cirque du Soleil, riscuotendo un
enorme successo, tra i quali, il direttore creativo Gilles Ste-Croix, la coreografa Debra Brown, il
compositore Renè Dupèrè, il lighting designer Luc Lafortune, il set designer Michel Cràªte, il
costume designer Dominique Lemieux, il sound designer, Franà§ois Bergeron ed il direttore artistico
Serge Roy.



DATE DEL TOUR



Milano: dal 29 aprile 2004 - Area Spettacoli di Milano, nei pressi di Piazzale Cuoco (entrata Viale
Puglie)



PREVENDITA BIGLIETTI



I biglietti possono essere acquistati:

- on-line visitando il sito

www.cirquedusoleil.com/italia

- Circuito the Ticket Net: TicketOne, Box Office

- Tel: 02.54911 - 039.2823405 - 06.45438800 - Pronto Pagine Gialle 89.24.24

- Gruppi: The Ticket Net 06.45438800 -
TicketOne 02.39226290 -
Teatro e Viaggi 02.5510584



Informazioni:

Tel: 02.54911 - 039.2823405 - 06.45438800



Prezzi:

Adulti: da 20 a 74 Euro. I bambini fino a 12 anni pagano il biglietto ridotto.
Per gli spettacoli del
venerdì sera, del sabato sera e della domenica mattina, saranno applicati dei sovrapprezzi.
I prezzi excludono i diritti di prevendita.



Saltimbanco - crediti:

Regista: Franco Dragone - Direttore Creativo:
Gilles Ste Croix - Set Designer: Michel Cràªte -

Costume Designer: Dominique Lemieux -
Compositore: Renè Dupèrè - Coreografa: Debra Brown

- Lighting Designer: Luc Lafortune -
Sound Designer: Franà§ois Bergeron -
Direttore Artistico: Serge Roy



LO SAPEVATE CHE…



Saltimbanco è un antico termine italiano utilizzato per indicare gli artisti di strada?

Saltimbanco è lo spettacolo del Cirque du Soleil che va in scena da più tempo? Ha debuttato
nel 1992!

Saltimbanco è stato diretto dal regista italiano Franco Dragone?

Saltimbanco ha entusiasmato oltre 6,7 milioni di spettatori in tutto il mondo?

Il cast internazionale di Saltimbanco è composto da 50 artisti con un età  compresa tra i 7 ed i
49 anni, provenienti da 15 Paesi diversi (Argentina, Belgio, Canada, Cina, Germania,
Francia, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Ucraina, Polonia, Romania, Russia, Spagna, USA)?

Attualmente sono impegnate nella tournee europea di Saltimbanco 125 persone di 22 Paesi
diversi, incluso lo staff che si occupa dell'organizzazione dei viaggi e dell'alloggio?

Il Cirque du Soleil dà  lavoro a 125 persone in ogni località  toccata dalla tournee, per
mansioni a tempo determinato?

Il villaggio itinerante di Saltimbanco è composto da un botteghino, una cucina, addirittura
una scuola e vari uffici che ospitano l'amministrazione, la produzione, i responsabili degli aspetti artistici e tecnici, i servizi pubblici, gli addetti ai rapporti con i media ed il tour
management?La campana che dà  inizio allo spettacolo Saltimbanco pesa 100 chili?
Ci sono voluti 60 litri di vernice per dipingere il variopinto palco di Saltimbanco?
E' stata utilizzata un'impressionante varietà  di materiale e tessuti per creare i 600 costumi
di Saltimbanco, tra cui la lycra, il cotone, la seta, il poliestere, il velluto, la pelle ed il
fustagno?

I copricapo sono 110 e le paia di scarpe sono 150? Gli artisti trascorrono in media dall'una alle due ore in sala trucco?



LO SAPEVATE CHE…



...la cucina di Saltimbanco…



Serve fino a 400 pasti al giorno, 6 giorni alla settimana?

Ha uno staff composto da13 persone: 1 chef, 3 cuochi, 1 garde manger, 3 assistenti di
sala assunti sul posto, 2 aiuto cuoco, assunti sul posto e 3 lavapiatti assunti sul posto?

Prepara ogni giorno dolci, muffin e prodotti di pasticceria in genere?

Serve in media 146.000 cornetti l'anno per colazione?

Serve al cast ed alla troupe 31.200 litri di succhi di frutta vari all'anno?

Cucina 7300 chili di carne e 73000 chili di patate all'anno?

Propone menu giornalieri con piatti della cucina francese, canadese, italiana, del sud-est
asiatico, spagnola, olandese, australiana, russa, cinese, svizzera, tedesca e vegetariana,
e con prodotti locali?

Serve piatti tipici in ogni città  toccata dal tour, preparati da chef locali secondo la
tradizione culinaria del posto?

Propone tra le altre cose, presso la tavola fredda allestita all'interno della struttura,
un'ampia scelta di frutta, piatti di carne fredda affettata, formaggi ed insalate?

Ha ospitato molte celebrità , tra le quali Boris Becker, Bryan Adams, The Supremes & The
Temptations, Jean-Paul Gaultier, Roman Polanski, Peter Gabriel, Phil Collins e i Depeche
Mode?

I pasti vengono serviti in una sala composta da 6 roulotte, con una capienza di 80
coperti?

In estate i pasti per il cast e la troupe vengono serviti in 2 ampie terrazze?

Serve la colazione dalle 08:30 alle 12:00, il pranzo dalle 12:00 alle 17:00 e la cena dalle
17:00 alle 21:30?


LO SAPEVATE CHE…..



Il villaggio itinerante occupa un'area di 20.000 m²?
Servono 7 giorni di intenso lavoro per allestire tutta la struttura e 2 giorni per smantellarla? In totale ci vogliono 6.000 ore/uomo per portare a termine entrambi i lavori.

Il villaggio itinerante del Cirque du Soleil è composto da 3 diversi tendoni: il Grand
Chapiteau; il tendone di ingresso ed il tendone artistico? E che tutti e tre occupano una
superficie di 3.263,50 m²?

Il Grand Chapiteau misura 17 metri d'altezza ed i 4 pali centrali che lo sostengono sono alti 25 metri?

Il Grand Chapiteau ha un diametro di 50 metri ed una capienza di 2500 posti a sedere?

Sono necessari 134 pali posti lungo il perimetro e 450 picchetti per fissare a terra il Grand
Chapiteau?

Per montare il Grand Chapiteau sono necessarie 80 persone per 12 ore di lavoro?

Servono 4.500 m² di asfalto per il basamento del Grand Chapiteau e degli spazi pubblici?

L'energia elettrica necessaria al “villaggio†viene prodotta da 3 generatori da 350 kw di
potenza ciascuno?
Il villaggio è completamente autosufficiente ad eccezione del telefono e dell'acqua.

Vengono utilizzati un totale di 28,5 km di cavi? 3,5 km per le luci, 2,5 km per l'impianto
audio, 10 km per l'impianto elettrico, 1,5 km per la linea telefonica ed 11 km di cavi
d'acciaio.

Sono necessari 58 camion per trasportare la struttura di Saltimbanco in tournee in Europa
(64 unità  di materiale vario ed apparecchiature per 850 tonnellate di peso)?

Allo spettacolo lavorano 24 persone: 1 Coordinatore Artistico; 1 Direttore Tecnico dello
Spettacolo; 2 fisioterapisti; 2 autisti. La troupe è composta da: 2 addetti alle luci; 2 addetti
all'audio; 5 tecnici; 2 attrezzisti; 1 macchinista capo; 1 aiutante; 2 Direttori di scena; 3
costumisti?

Il settore tecnico include: elettricisti; idraulici; saldatori; personale addetto alla
manutenzione del sito e dei tendoni?



I NUMERI


ADAGIO


Fasciati in body coprenti di colori diversi, giallo per il padre, blu per la madre e bianco per il
figlio, il trio che presenta questo numero dà  vita ad una scultura vivente di braccia e gambe
sinuosamente intrecciate. La loro danza è semplice ed armoniosa. Questo numero introduce
il bambino che ha l'importante ruolo del clown in miniatura di Saltimbanco. Per tutta la durata
dello spettacolo, il bambino darà  vita ad una serie di personaggi diversi, man mano che
esplora la propria identità  ed il mondo che si dischiude al di fuori dell'universo dei genitori.


I PALI CINESI
Creature multicolori scivolano sul palco e si arrampicano sui Pali cinesi – i grattaceli di
Saltimbanco. Come rettili, gli acrobati saltano e volteggiano nell'aria con incredibile agilità ,
forza e velocità . Con la loro danza sinuosa, ipnotica, questi grandi artisti sfidano la gravità 
“soffiando†la vita tutto intorno. Questo numero, ispirato alla disciplina cinese originale,
coinvolge venti artisti del cast del Cirque du Soleil che si esibiscono ad un'altezza di 8 metri
da terra.


LA DOPPIA FUNE
Eterea e delicata come una ballerina di un carillon, l'equilibrista in tutta la sua grazia sale
sulla pertica fino ad arrivare su, in altro, sopra il pubblico. Sospesa nell'aria, tenendo in mano
un ombrellino cinese, danza, volteggia tra due funi parallele, esegue delle capriole, passando
leggiadramente da una fune all'altra, andando persino in monociclo. Le due funi sono distanti
tra loro poco più di un metro ed una si trova 1,5 m più in basso dell'altra, il che rende il
numero ancora più difficile ed avvincente.


IL GIOCOLIERE
Quando il Grand Chapiteau risuona dei ritmi cubani, il giocoliere raggiunge il centro del palco.
La giovane artista non si limita a lanciare palle in aria, ma prima ne fa rimbalzare per terra tre,
poi otto, dando vita ad un'incredibile varietà  di forme e disegni. Il risultato è un numero
indimenticabile pieno di ritmo e dinamismo.



LA BOLEADORA
Due donne conquistano il centro del palco e danno vita ad una danza ritmata, creata dal
battito ritmico dei piedi. Il suono diventa sempre più forte fino a inondare, con il suo ritmo
latino, tutto il Grand Chapiteau. Con le mani muovono le bolas – semplici strumenti a
percussione consistenti in un peso attaccato ad un filo. I pesi colpiscono il pavimento in
un'esplosione di suono — prima all'unisono, poi accompagnate dal battere ritmico dei piedi.
Questo numero unico vede protagoniste due grandi artiste che creano un atmosfera
ipnotizzante. Lo strumento è originario dell'Argentina. In origine veniva utilizzato dai cacciatori
nella Pampa. Questo numero rappresenta un perfetto connubio tra il suono dello strumento
ed il flamenco.


L'ALTALENA RUSSA
La famiglia Baroque apre la seconda parte di Saltimbanco con un'esplosione di energia allo
stato puro. Questi artisti eccentrici e pieni di energia, usano il palco come un immenso parco
giochi a loro disposizione. Gli artisti vengono letteralmente catapultati a 13 metri di altezza,
compiendo complicate acrobazie sospesi nell'aria, prima di toccare terra in piedi, atterrando
sulle spalle degli altri o su di una piramide umana altissima.



TRAPEZIO SOLO
La trapezista inizia una danza sinuosa; i suoi movimenti sono fluidi, ammaliatori. Mentre si
avvicina al trapezio è come se fosse uscita da un sogno. Sale su, in cielo, per eseguire le sue
impressionanti acrobazie. Dato l'enorme sforzo fisico richiesto da questa disciplina, nello
spettacolo sono stati inseriti sia il trapezio solo che quello a coppia per assicurare, ad ogni
rappresentazione di Saltimbanco, almeno un numero al trapezio.




TRAPEZIO A COPPIA
In alto, una luce illumina due figure che, sospese sopra il pubblico, volteggiano sul trapezio. Il
numero consiste in una danza aerea che toglie letteralmente il fiato; un esempio di armonia e
bellezza. In questo esercizio la fiducia nell'altro è un elemento essenziale. Quando la prima
trapezista si lancia, lasciando l'asta del proprio trapezio, viene afferrata, con i piedi, dalla
compagna, in un movimento pieno di grazia. I loro movimenti sono l'esaltazione dell'unità :
due metà  di una stessa unità . Movimenti lenti, sinuosi, sensuali, simili a quelli di una sirena, si
alternano ad altri pieni di passione e fuoco che “accendono†letteralmente gli angoli più bui
del Grand Chapiteau.


MANO A MANO
In una lenta danza rituale, due uomini fondono i loro corpi dando vita ad un essere unico di
notevole forza ed equilibrio. Con enorme concentrazione, in una coreografia straordinaria,
spingono i loro corpi ai limiti estremi della forza umana.


BUNGEE
Queste quattro creature eteree fluttuano, si tuffano e volano sospese nell'aria, in acrobazie
che tolgono il fiato. Accompagnati da un'aria operistica che risuona nel Grand Chapiteau,
evocano immagini di fantastici uccelli bianchi, in una danza aerea che raggiunge quasi il
cielo.


IL DIABOLO
Splendente in un costume bianco, una misteriosa e strana creatura domina il palco con la
sua giocosa e dinamica presenza. Apparentemente stregata dall'oggetto che tiene in mano,
sembra allo stesso tempo lottare con esso ed esserne soggiogata. Il diabolo è un antico
gioco da bambini che qui diventa forma d'arte. Con incredibile precisione, il diabolo viene
fatto girare, è lanciato in aria e si avvolge al corpo dell'artista, quasi fosse dotato di vita
propria. I due ballano una danza intima e dinamica, rivelando un'incredibile simbiosi che
arriva ad un crescendo di drammatica coreografia ed abile manipolazione.




GLI ARTISTI


ADAGIO
Andriy Vintilov, Oxana Vintilova, Maxsim Vintilov



PALI CINESI
Zbigniew Bachor, Elvira Becks, Dmitri Beliaikov, Krysztof Brudny, Anatoli Beliaev, Sergey Deev, Cèdric
Cornu, Darin Good, Elena Grocheva, Jean-Franà§ois Gloux, Wieslaw Mieczyslaw Haczkiewicz, Nico
Karsdorf, Valeriy Kharun, Youlia Korosteleva, Olivier Lefèbure, Règis Leroy, Nicolle Liquorish, Marian
Sorin Malita, Edi Moreno Barata, Yevgen Plotnikov, Vitalii Redoun, Michael Rosenberger, Song Bo,
Alevtyna Titarenko, Carolyne Vita, Xu Jiangfeng



LA DOPPIA FUNE
Xia Jie



IL GIOCOLIERE
Maria Markova



LA BOLEADORA
Adriana Laura Pegueroles,
Rotazione: Elisabetta La Commare, Patricia Van Cauwenberge



L'ALTALENA RUSSA
Zbigniew Bachor, Elvira Becks, Dmitri Beliaikov, Krysztof Brudny, Anatoli Beliaev, Sergey Deev,
Cèdric Cornu, Darin Good, Elena Grocheva, Jean-Franà§ois Gloux, Wieslaw Mieczyslaw
Haczkiewicz, Nico Karsdorf, Valeriy Kharun, Youlia Korosteleva, Olivier Lefèbure, Règis Leroy,
Nicolle Liquorish, Marian Sorin Malita, Edi Moreno Barata, Yevgen Plotnikov, Vitalii Redoun,
Michael Rosenberger, Alevtyna Titarenko, Carolyne Vita



TRAPEZIO A COPPIA
Ruslana Bazaliy, Taisiya Bazaliy



TRAPEZIO SOLO
Il nome degli artisti deve essere confermato



MANO A MANO
Andrezej Piechota, Tomasz Wlezien



BUNGEE
Jean-Franà§ois Gloux, Nicolle Liquorish, Edi Moreno Barata, Michael Rosenberger, Carolyne Vita


IL DIABOLO (back-up act)
Mitchell Head
MUSICISTI


à‰ric Alain, Yvon Cloutier, à‰ric Plante, Marc Sohier, Gilles St-Amand



VOCALIST
Isabelle Corradi, Nicole Sieger



I PERSONAGGI
Baron and Eddie il Clown - Jesko Von Den Steinen



Il direttore del circo
James Clowney



Il sognatore
Gennady Chizhov




LO STAFF CREATIVO



Guy Lalibertè

Fondatore e Presidente del Cirque du Soleil


Guy Lalibertè è nato a Quebec City nel 1959. Suonatore di fisarmonica, trampoliere e
mangiafuoco, dalle idee audacemente visionarie, ha fondato il primo circo del Quebec
riconosciuto a livello internazionale. Nel 1984, grazie all'aiuto di un piccolo gruppo di amici
che condividevano gli stessi ideali e le stesse passioni, Lalibertè ha scovato e tenuto sotto
l'ala protettrice i migliori talenti di strada della Fàªte foraine de Baie-St-Paul, dando vita al
Cirque du Soleil.



Questo artista poliedrico, pieno di talento, si è buttato a capo fitto nel mondo degli affari per
assicurare e programmare il successo della neonata società . Nonostante la mancanza di
esperienza del gruppo, è riuscito a convincere alcune istituzioni finanziarie a sostenere il suo
progetto, grazie all'originalità  ed all'audacia delle idee da lui presentate. E' inoltre riuscito a
creare una rete di partner in tutto il mondo per far conoscere il Cirque du Soleil all'estero.



Guy Lalibertè è stato il primo a far sposare cultura, forma artistica e discipline acrobatiche,
segno distintivo del Cirque du Soleil. Dal 1984, è alla guida del team creativo che si occupa
della creazione di tutti gli spettacoli ed è riuscito ad elevare l'arte circense al livello delle
maggiori discipline artistiche. Grazie alla capacità  del suo fondatore di riunire insieme le
persone, il Cirque du Soleil è diventata un'organizzazione internazionale, in termini di fama,
di rappresentatività  e di influenza.



Nel 1997, Guy Lalibertè ha ricevuto l'Ordre National du Quèbec, il più alto riconoscimento
attribuito dal Governo del Quebec. Nel 2001, è stato nominato Great Montrealer da parte
dell'Acadèmie des Grands Montrèalais.




Franco Dragone

Regista


Moltissimi spettacoli del Cirque du Soleil sono caratterizzati dalla visione poetica e sociale di
Franco Dragone. Tra il 1985 ed il 1998, Dragone ha diretto almeno 10 produzioni del Cirque
du Soleil: Cirque du Soleil (1985), La magie continue (1986), Le Cirque rèinventè (1987),
Nouvelle Expèrience (1990), Saltimbanco (1992), Mystère (1993) Alegrà­a (1994), Quidam
(1996), La Nouba ed “O†(1998). Ha inoltre diretto il lungometraggio Alegria, uscito nella
primavera del 1999.



Si deve soprattutto a Franco Dragone la creazione di quell'amalgama di culture e di discipline
artistiche che caratterizza queste produzioni. Prima di imbarcarsi in questa lunga avventura
con il Cirque du Soleil, nel 1985, ha lavorato con diverse compagnie teatrali europee.



Di origini italiane, Dragone è cresciuto a La Louvière, una cittadina industriale nel cuore del
Belgio. Nel 2000 dopo essere tornato nella sua città  natale, ha fondato la Dragone, una
società  che si occupa di creazioni e produzioni artistiche.



Nel settembre del 2002, il Governo del Quebec lo ha nominato Cavaliere dell'Ordre national
du Quèbec.





Gilles Ste-Croix

Vice-Presidente di Creation, New Project Development


Nel 1980, Gilles Ste-Croix insieme ad un gruppo di artisti di strada ha fondato l'à‰chassiers de
Baie-Saint-Paul. A loro dobbiamo l'organizzazione della Fàªte foraine de Baie-Saint-Paul, che
ha riunito insieme quella variopinta compagnia di artisti di strada da cui poi sarebbe nato, nel
1984, il Cirque du Soleil.



Nel 1984 e nel 1985, Gilles Ste-Croix ha ideato e rappresentato molti numeri sui trampoli che
sono andati in scena sotto il tendone blu e giallo del Cirque du Soleil. Nel 1988, è diventato
Direttore Artistico del CDS, occupandosi contemporaneamente dell'attività  di talent-scout che
lo ha portato a viaggiare in tutto il mondo. Dal 1990 al 2000 è stato il Direttore Creativo di
tutte le produzioni del Cirque du Soleil: Saltimbanco, Alegrà­a, Mystère, Quidam, La Nouba,
“Oâ€, e Dralion. Nel 1992, ha diretto Fascination, il primo spettacolo del Cirque du Soleil ad
essere rappresentato in Giappone.



Nel 2000, pur continuando la sua attività  di consulente per il Cirque du Soleil, Gilles Ste-Croix
ha deciso di realizzare un suo grande sogno: guidato dalla sua passione per i cavalli, ha
fondato la società  Cheval-Thèà¢tre. Dal maggio 2001 al gennaio 2003, il suo spettacolo
Cheval, con 30 cavalli ed altrettanti artisti-acrobati, è stato in cartellone in moltissime città  del
Canada e degli USA.



Dal dicembre 2002, Gilles St-Croix è Vice-Presidente della Creation, New Project
Development, del Cirque du Soleil.





Michel Cràªte

Set Designer


Dal 1990 al 1998, le ambientazioni di tutte le produzioni del Cirque du Soleil sono nate dalla
fantasia di Michel Cràªte: è stato uno degli ideatori delle scenografie di Nouvelle Expèrience,
Fascination, Saltimbanco, Mystère, Alegrà­a, Quidam, “Oâ€, e La Nouba. Inoltre ha partecipato
alla progettazione dei tre teatri che ospitano gli spettacoli del Cirque du Soleil a Las Vegas ed
Orlando. Nel 1998, Michel Cràªte ha ricevuto il premio Entertainment Design per la miglior
produzione dell'anno con lo spettacolo “Oâ€.



Michel Cràªte è entrato a far parte della squadra del Cirque du Soleil nel 1986 come costume
designer per lo spettacolo “We Reinvent the Circusâ€. Le sue creazioni per quello spettacolo
che è stato anche registrato per la televisione, gli hanno permesso di vincere un Gèmeaux ed
un Gemini (riconoscimenti istituiti in Canada per il lavoro artigianale a servizio della
televisione,) per i migliori costumi creati per un spettacolo di varietà .



Dopo essersi laureato in Scenografia alla National Theatre School del Canada nel 1984,
Michel Cràªte divenne presto uno dei più richiesti set designer teatrali di Montreal. Tra il 1985
ed il 1991, ha ideato i costumi e le scene di quasi quaranta allestimenti teatrali, lavorando
con registi famosi e stelle nascenti della scena teatrale del Quebec. Dal 1989 al 1991, ha
ricevuto ,per tre volte di seguito, il premio Prix Gascon-Roux da parte del Montreal's Thèà¢tre
du Nouveau Monde, per la miglior scenografia.



Nel 2001, ha disegnato il Grand Chapiteau ed ha creato le scene di Cheval, una produzione
della Cheval-Thèà¢tre, società  fondata da Gilles Ste-Croix.




Dominique Lemieux

Costume Designer


Dominique Lemieux ha disegnato tutti i costumi degli spettacoli del Cirque du Soleil tra il 1987
ed il 1998. Ogni spettacolo— Le Cirque rèinventè (1987), Nouvelle Expèrience (1990),
Saltimbanco (1992), Mystère (1993), Alegrà­a (1994), Quidam (1996), “O†e La Nouba
(1998)— porta la sua personalissima impronta.



Il suo lavoro di costume designer non si limita semplicemente a “vestire†gli artisti; i suoi
modelli giocano un ruolo fondamentale nel creare i personaggi fantastici che popolano
l'universo del Cirque du Soleil.



Con occhio esperto, Dominique mischia insieme colori, stoffe, materiali dando vita a fantastici
costumi. La sua scelta dei materiali non è comunque strettamente dettata da considerazioni
puramente estetiche; per Dominique è di vitale importanza determinare la reazione delle fibre
alla pelle, ai movimenti, al fuoco o all'acqua, non perdendo di vista le necessità  degli artisti.



La passione di Dominique per il disegno è cominciata in tenera età , portandola a seguire gli
studi di belle arti alla Concordia University. Dopo la laurea, ha lavorato come art designer ed
illustratrice di libri per bambini. In seguito si è iscritta al corso di scenografia all'à‰cole
nationale de thèà¢tre du Canada (à‰NT), dove grazie ai corsi di disegno e disegno di costumi
ha dato un nuovo indirzzo alla prpopria carriera.



Dal 1986 al 1988 ha lavorato come assistente di Franà§ois Barbeau, uno dei costume designer
più famosi di Montreal ed insegnante dell'à‰NT. In questo periodo le sue creazioni sono
andate in scena sui palcoscenici della città . Ben presto i registi della scena teatrale del
Quebec hanno cominciato a apprezzare e richiedere il suo lavoro.



Da quando è entrata nella squadra del Cirque du Soleil, nel 1988, Dominique Lemieux non ha
mai smesso di sbalordire gli spettatori di tutto il mondo con le sue affascinanti creazioni.





Renè Dupèrè

Compositore


Renè Dupèrè ha svolto un ruolo chiave nel plasmare l'universo artistico del Cirque du Soleil
durante i suoi primi dieci anni di vita. Le sue composizioni musicali per gli spettacoli Nouvelle
Expèrience, Le Cirque rèinventè, Saltimbanco, Mystère ed Alegrà­a hanno riecheggiato e
continuano a riecheggiare anche al di fuori del Grand Chapiteau.



Nel 1994–95, gli album Alegrà­a e Mystère sono stati diverse settimane in vetta alle classifiche
di Billboard nella categoria “musica internazionaleâ€. Nel 1995, il Festival International de Jazz
di Montrèal ha reso un tributo alla musica di Renè Dupèrè e del Cirque du Soleil.



Questo maestro degli stili musicali ibridi, ha composto alcune delle musiche per le cerimonie
commemorative del ritorno di Hong Kong alla Cina nel 1997. L'anno successivo Dupèrè ha
creato la musica per il tour mondiale di Holiday on Ice, il corpo di pattinaggio artistico su
giaccio che ha sede ad Amsterdam. Ha inoltre scritto le musiche per diverse serie televisive e
film.



Il talento di Renè Dupèrè gli è valso numerosi premi e riconoscimenti. Ha ricevuto due volte il
premio Hagood Hardy, da parte della Society of Composers, Authors and Music Publishers of
Canada (SOCAN). E' inoltre l'autore del brano “Ismya Vova,†composto in occasione della
campagna pubblicitaria dell'Air Canada che ha vinto il Golden Award nel 1998 durante il New
York Publicity festival, come miglior brano musicale originale.



Nel 1998, Dupèrè ha creato una propria compagnia discografica, la Netza. Nell'ottobre 2002
ha pubblicato il suo terzo album con questa etichetta.




Debra Brown

Coreografa


Debra Brown all'età  di nove anni aveva già  capito che la danza, ed in particolare la
coreografia, sarebbero stati la sua vita. Con la laurea in Educazione Fisica dell'University of
Western Ontario (1976) e la laurea in Belle Arti della York University, si trasferì a Vancouver.
Lì, ha curato le coreografie di diverse compagnie di balletto famose e della squadra
canadese di ginnastica. Nel 1986, su suggerimento di un amico, letteralmente “si infilà²â€ sotto
il tendone del Grand Chapiteau del Cirque du Soleil e fu completamente rapita da quello che
vide. Realizzಠsubito che aveva molte affinità  con il Cirque du Soleil. L'anno successivo si unì
ufficialmente al team del Cirque du Soleil e da allora ha curato le coreografie di: Le Cirque
Rèinventè, Nouvelle Expèrience, Saltimbanco, Alegrà­a, Mystère, Quidam, "O" e La Nouba.
Nel 1991, la sua collaborazione a Parigi con le contorsioniste Nadine Binette, Isabelle
Chassè, Jinny Jacinto e Laurence Racine le ha fatto ottenere il premio della stampa sovietica
per la straordinaria coreografia. Ricercata da molti registi, ha curato le coreografie dell'opera
di John Corigliano “Il Fantasma di Versailles†che ha debuttato in prima mondiale nel
dicembre del 1991 al Metropolitan Opera House di New York. Ha inoltre curato le coreografie
dell'opera “L'oro dei Nibelunghi†di Wagner per la Chicago Lyric Opera ed ha collaborato con
artisti del calibro di Cèline Dion. Nel 1994, ha curato le coreografie del film, Satie & Suzanne,
(Rhombus) che ha ricevuto una nomination ai Grammy nella categoria “Long Form Music
Videoâ€.



Nel novembre del 1997, a Los Angeles, ha ricevuto il premio Innovator al 4 Premio Annuale
dedicato a Bob Fosse, per l'enorme contributo dato al campo della coreografia e della danza.





Serge Roy

Direttore Artistico

Serge Roy fa parte della squadra del Cirque du Soleil dalla sua creazione nel 1984. Direttore
di scena per le edizioni 1984 e 1985 dello spettacolo intitolato Le Cirque du Soleil, ha lasciato
il CDS per diversi anni per lavorare su altri progetti.
Nel 1989, è tornato al Cirque du Soleil come tour manager per la tournee in Nord America
dello spettacolo Nouvelle Expèrience e, successivamente, nel 1992 e nel 1993, per
Saltimbanco. In seguito si è occupato di altri progetti che lo hanno allontanato per altri due
anni.


Tuttavia il fascino esercitato dal CDS lo ha fatto tornare nel 1995, anno in cui è diventato il
coordinatore artistico dello spettacolo Alegrà­a, per la tournee in Nord America ed a Tokyo. In
seguito, nel corso dello stesso anno, si è unito alla squadra di Saltimbanco per il Tour
europeo, sempre come coordinatore artistico.
Nel 1997, Serge ha lasciato l'Europa per Las Vegas dove ha lavorato come coordinatore
artistico dello spettacolo Mystère, presentato al Treasure Island. Subito dopo ha accettato la
posizione di direttore artistico dello spettacolo Quidam e di Dralion nella fase della sua
creazione e durante il primo anno di tournee in Nord America.


Dal gennaio 2003 ha lasciato Quidam per tornare al suo vecchio amore Saltimbanco.




Luc Lafortune

Lighting Designer


Originalità  allo stato puro, superamento di tutte le aspettative ed abilità  a mantenere alta la
suspense degli spettatori, sono le caratteristiche di Luc Lafortune. Dal 1984, anno in cui è
cominciata la sua carriere con il Cirque du Soleil ha sempre lavorato a stretto contatto con il
set designer ed il regista. Lafortune riesce a trasformare in realtà  la loro visione; riesce ad
influenzare la percezione dello spettatore non limitandosi ad illuminare semplicemente la
scena. E' lui che rifinisce lo spettacolo “scolpendo†le emozioni dello spettatore e
reinventando l'essenza della luce. Lafortune afferma che “è il chiaroscuro lo strumento di
lavoro del lighting designer, in quanto riesce a creare contrasti in ogni colore, angolatura e
fascio di luce che illuminano la scena, trasformando la commedia in tragediaâ€.



Lafortune ha vinto numerosi premi incluso il Lighting Designer dell'anno, nel 1994 per lo
spettacolo Saltimbanco al 7- Gala Annuale della Conferenza Internazionale sulle Dimensioni
del Concetto di Illuminazione. Nel 1992 ha ricevuto a Los Angeles il Drama-Logue Award per
il miglior sistema di illuminazione. Infine, nel 1998 ha ottenuto il Premio Entertainment Design
per la miglior produzione dell'anno per lo spettacolo “Oâ€.






Franà§ois Bergeron

Sound Designer


Per circa 20 anni, Franà§ois Bergeron ha esplorato migliaia di modi diversi per arrivare al
cuore degli spettatori di tutto il mondo, attraverso il suono. Il suo lavoro per il Cirque du Soleil
(Nouvelle Expèrience, Saltimbanco, Quidam, “Oâ€, e La Nouba) ha attraversato il mondo,
facendogli ottenere numerosi premi. E' stato nominato Sound Designer dell'anno nel 1996
dalla rivista Entertainment Design per i suoi impianti multimediali presentati al Nike store di
New York, e per lo spettacolo Quidam del Cirque du Soleil. Nel 1999, insieme al team di
creatori di “Oâ€, ha ricevuto il premio THEA dalla Themed Entertainment Association, nella
categoria “Spettacoli dal vivoâ€.



Oltre ai suoi innumerevoli contributi come come sound designer, Franà§ois Bergeron ha
gestito la console di 560 rappresentazioni del tour americano di Nouvelle Expèrience.



Nel 2002, qualche mese prima della creazione di Varekai, ha prodotto la coreografia sonora
della nuova attrazione degli Universal Studios/Port Aventura in Spagna, “Templo del Fuegoâ€,
oltre ad aver collaborato alla creazione del nuovo parco a tema DisneySea a Tokyo in
Giappone (Porto Paradiso Water Carnival, DisneySea Symphony e Mermaid Lagoon Theatre,
tra gli altri per la Walt Disney Entertainment). Dal 1990, collabora con diversi musei e
produttori di spettacoli di varietà , teatrali e musicali in Europa, Asia e Nord America. Nel 1997,
ha ricevuto il Drama-Logue award per il suo contributo al musical Peter Pan, in cui recitava
Cathy Rigby, andato in scena a Broadway dal 1997 al 1999.



Franà§ois Bergeron è nato a Saint-Hyacinthe, nel Quebec nel 1964.



“Nel circo, la coreografia sonora è un potente trasmettitore di emozioni. Puಠtrasmettere
pericolo, alta tensione o scatenare sonore risate. La sua influenza è inevitabile. La mia sfida è
utilizzare gli strumenti giusti per creare un'atmosfera che permetta di trasmettere le intenzioni
creative del regista, valorizzando la musica e le performance degli artisti.â€





Jonathan Deans

Sound Designer


Professore associato alla UCLA University, Jonathan Deans ha lavorato in diverse produzioni
prestigiose, incluso Evita, Les Misèrables e A Chorus Line. Nel suo C.V. vi sono moltissime
opere tra le quali “La morte di Klinghoffer e Nixon in Cina†andate in scena in teatri che sono
delle vere e proprie istituzioni, quali: la Brooklyn Academy of Music, la Maison de l'Opèra di
Bruxelles, La Monnaie e l'Opèra de Lyon (Francia). Deans ha portato la sua esperienza
persino alla Covent Garden's Royal Opera House. Vanta a suo credito anche la produzione
di molte opere teatrali e commedie musicali in Nord America e Gran Bretagna. E' consulente
della Los Angeles Opera Company. Per quanto riguarda la sua collaborazione con il Cirque
du Soleil, dice, “L'affascinante musica del compositore stimola la mia immaginazione. Devo
solo seguire il ritmo della loro musica per produrre meravigliose ambientazioni acustiche.â€
Deans fa arrivare tutto l'impatto delle composizioni musicali al pubblico.






LE MUSICHE DI SALTIMBANCO


Autore: Renè Dupèrè




Renè Dupèrè è stato coinvolto nella creazione di Saltimbanco sin dall'inizio. La sua musica
per questo spettacolo è ispirata alla vita urbana della fine del secolo scorso: eterea, ma con
un tocco barocco, ritmica e cosmopolita. Il compositore ha spiegato che il tema musicale di
Saltimbanco è “l'urbanità â€, in cui si devono esplorare le immagini che la città  invia alle nostre
menti. L'idea originale era la città : l'ambiente urbano; la gente che la abita; i segnali che invia;
le tracce; i luoghi di incontro; i punti che si intersecano; percorsi paralleli; culture diverse …
“Non mi sono rifatto ai soliti clichè; ho cercato di creare i rumori di una città  che immaginiamo
luminosa e piena di speranza. Qual è l'elemento distintivo di una città  e dei suoi abitanti?
All'inizio credevo che la voce umana dovesse far parte di questa performance, come le
percussioni. Successivamente ho compreso che il sottofondo della città  non è solo il rumore
del traffico nelle ore di punta. Nel centro di New York, per esempio, il “suono†dell'alba è il
suono della campagna …â€



La colonna sonora include solo un'aria operistica in italiano volgare del XIII secolo. Tutte gli
altri brani cantati sono sequenze fonetiche prese da varie lingue tra le quali l'arabo, lo
svedese ed il tedesco. Questi elementi sottolineano il potere evocativo della musica.



Renè Dupèrè ritiene che, anche se alcune culture ci sembrano totalmente estranee, la loro
musica è in grado di generare emozioni. “Il dono meraviglioso della musica è che produce
emozioni diverse in ogni spettatore, emozioni che appartengono solo a lui.â€



Fonte: http://www.jugglingmagazine.it--comments-->0--7145--5


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