Eccomi qui, rientrata da poco in Italia e trovo un topic (FINALMENTE) in cui leggendo, percepisco la ricerca di una volgia (forse perduta) di "comunicazione".
Ammetto che leggere tutto quello che avete scritto qui, in questi pochi giorni di assenza, mi ha fatto riprovare una sensazione molto simile a quella che provavo fino a un pò di tempo fa quando accedevo ai forum, con quella voglia di leggere, condividere... e quel pizzico di emozione nel sapere che avrei trovato sicuramente qualcosa di nuovo, di stimolante, di divertente... Che bello!
E' vero che G.org sta pasando un momento di "stasi"... ma alla fine, riflettendo su tutto, mi rendo conto anche io che probabilmente è una conseguenza naturale della vita di uno spazio di questo tipo.
All'inizio è nato in piccolo, c'erano ancora e ci sono state per molto tempo, un sacco di cose di cui parlare, informazioni da sviscerare; c'era un gruppo di persone che per quanto già numeroso, era più piccolo e "vicino", e questo permetteva rapporti di tutt'altro tipo, un'altro entusiasmo, tante idee, tante cose ancora da scoprire.
C'era quasi solo la convention nazionale e poi i primi raduni organizzati da noi. DA NOI.
Chi non li ha vissuti non può ricordare l'emozione, l'enstusiasmo, il fermento, la voglia di creare qualcosa di nuovo e sempre migliore, e la voglia di farne parte in prima persona, portando ognuno quaclosa di prezioso, in qualche modo. C'era sempre qualcosa di nuovo, una sensazione continua di avere tanto da imparare, di avere di fronte esperienze "ASSURDE" che ognuno di noi voleva assaporare ad ogni costo e far entrare nella propria vita, c'era sempre l' "adrenalina da inesplorato".
Tutto questo e molto atro, ovviamente si rifletteva anche in g.org e in tutti i forums.
Io credo che sia normale... siamo tanti, tantissimi, non può più esserci lo stesso clima familiare di prima, e soprattutto non sia più all'inizio, dove tutto era uan novità da vivere e scoprire, non c'è più un gruppo che è NATO insieme per portare avanti delle cose... C'è or aun gruppo molto più grosso, dentro al quale ci sono anche tante inevitabili "distanze".
E poi nel frattempo, oltre a questo inevitabile cambiamento che il tempo porta, si sono aggiunti altri spazi (soprattutto ora facebook) e c'è stato un ricambio generazionale che visto dal di fuopri da noi "vecchi", è davvero quaclosa di straordinario. Sia negli aspetti "negativi"
che in quelli positivi.
Prima la gente passava i pomeriggi connessa in G.org tra chat, forums, piazza etc... e spesso portava quei legami in msn, che rimaneva cmq una cosa aggiuntiva in più che ci teneva uniti, ma a sè.
Ora con facebook, si fa tutto lì, non è solo uno spazio per chattare, ha stravolto il modo di interagire e di vivere il web, focalizzando tutto lì.
Ogni cosa che seguivamo prima in internet, ora viene in qualche modo portata in facebook (gli amici giocolieri si riuniscono li, ed è li che scambiano informazioni, idee, progetti, condividono esperienze sharando cose, video e quant'altro).
Tutto viene svuotato in questo enorme contenitore che è facebook, dal quale quasi non serve più uscire per trovare ciò che cercavamo e seguivamo altrove fino a prima. Questa è una realtà, in tutti i campi.
Infine, l'età media si è abbassata (ma non di molto...).
Le nuove generazioni ora iniziano prima a interessarsi alla giocoleria e a viverla. Ma credo che questa sia anche un'altra delle consegenze del web, dei social network e, un pò forse anche di G.org. Una volta per poter far parte di questo "mondo" e sapere tante cose (che ora diamo per scontate), un ragazzino, doveva fare i salti mortali chiedendo all'amico dell'amico, o cercando, nel migliore dei casi, di entrare nel "giro giusto"...
Ora ha tutte le info che cerca e può iniziare già a entrare in questo mondo, anche quando non può fare viaggi lontani in convention perchè magari i genitori non glielo permettono o quando non gli è ancora permesso di frequentare della scuole di circo serie perchè devi dedicarsi ad altri studi....
E credo che questo sia anche un segno positivo.
L'aspetto negativo forse è più quello che riguarda i "vecchi", dei quali la gran parte è più o meno sparita. Molti ora fanno tutt'altro, alcuni la giocoleria l'han tenuta coem hobby e, al minima parte, continua seriamente ad allenarsi costantemente con lo scopo di farlo diventare un lavoro, seriamente.
Ovviamente non vuole essere un accusa (io per prima mi sono distaccata dagli allenamenti e frequento pochissimo i raduni). La vita porta a fare tante scelte diverse, le cose cambiano, ed è pure normale che di tutti gli iscritti, sia solo una minima parte quella che ha come obiettivo di vita quello della giocoleria e che sia ancora meno il numero delle persone che hanno "tutte el carte in regola" per riuscire in questo sogno.
Credo che se un pò l'età si è abbassata, è pure vero che ci siamo dimetnicati che quando abbiamo iniziato, eravamo piccolini anche noi.
Ragà... G.org ha già più di 6 anni! Il tempo vola! Chi un pò più chi un pò meno... eravamo pischelletti pure noi

(Geppo e Bad apparte ovviamente XD)
Mi fermo spesso ad osservare tutto questo flusso... e penso che faccia sempre riflettere. Su tante cose.
Forse ci saranno in futuro nuovi momenti di slancio e di entusiasmo in g.org, o forse no e prima o poi anche questo spazio magari sarà destinato a scomparire fra la moltitudine di nuove cose, nuove tecnologie, nuovi modi di interagire e di imparare.
Se ci penso mi sale un pò di malinconia, quindi mi auguro che possa durare ancora molto, perchè credo, che nonostante sia "già stato detto tutto", ci sia sempre qualcosa di nuovo da imparare, da condividere e soprattutto da scoprire.