sono d'accordissimo rispetto alla visione della controinformazione...in realtà penso che (e ora mi sparo una posa non da poco scomodando Platone

) il modo migliore di cambiare le cose sia quello di vivere come se il mondo fosse quello che sogniamo...forse è un po' pretenzioso ma se vogliamo un mondo in cui le automobili non vengano alimentate con la benzina non compreremo automobili a benzina, se non vogliamo che la foresta amazzonica venga lottizzata e rasa al suolo per costruire pascoli non mangeremo, per esempio, dal macdonald e così via...
non tutto è possibile, me ne rendo conto: non è possibile non avere un telefonino (i cui componenti contengono coltan e c'è una guerra in africa per il controllo sue miniere, anche se in occidente tale materiale serve per ottimizzazre i consumi di energia elettrica degli apparecchi hi-tech) ma sapere che questo avviene è importante come non comprarne uno.
gli strumenti di giocoleria non fanno eccezione, la plastica della clave è un prodotto del petrolio, la sintetizzazione della gomma delle palline prevede l'utilizzo anche qui del petrolio (e anche se fosse naturale il processo di estrazione prevederebbe lo sfruttamento di aree del mondo povere, per non parlare dell'incommensurabile crescita del loro prezzo), per non parlare della polimerizzazione del silicone o delle sfere da contact di cui abbiamo già detto...non è possibile applicare una scelta ecologica totale, ma per fortuna, come dicevamo prima, il mercato della giocoleria non consente una forte delocalizzazine
non mi dispiacerebbe prima o poi metter su uno spettacolo con attrezzi completamente ecologici: anzi se qualcuno sa se o dove sia possibile trovarli potrebbe essere interessante condividere questa info :bandit:
S. :gut: